Sempre più Enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS stanno valutando la possibilità di acquisire la personalità giuridica. Una scelta importante che può rappresentare un passo decisivo verso una struttura più solida, organizzata e credibile.
Ma cosa significa concretamente ottenere la personalità giuridica? E soprattutto: questa scelta basta davvero a proteggere un’associazione e chi la gestisce?
Cosa significa ottenere la personalità giuridica
Quando un ETS acquisisce la personalità giuridica, l’ente ottiene un’autonomia patrimoniale più forte. In pratica, per le obbligazioni contratte risponde principalmente il patrimonio dell’associazione e non quello personale di presidente, consiglio direttivo o rappresentanti dell’ente.
L’associazione non cambia natura: resta un ETS, ma entra in un sistema più strutturato, con maggiori controlli, obblighi di trasparenza e requisiti patrimoniali.
Si tratta quindi di un percorso che richiede attenzione, organizzazione e una corretta pianificazione.
È una scelta spesso valutata da associazioni che gestiscono attività continuative, eventi, volontari, collaboratori o patrimoni più importanti.
La personalità giuridica non elimina i rischi
Un aspetto fondamentale, però, viene spesso sottovalutato: la personalità giuridica non sostituisce la tutela assicurativa.
Anche un ETS riconosciuto continua infatti a essere esposto a numerosi rischi:
- danni causati a terzi;
- responsabilità degli amministratori;
- infortuni dei volontari;
- gestione di eventi e attività operative;
- contenziosi legati alla gestione dell’ente.
Inoltre, la protezione patrimoniale non cancella automaticamente eventuali responsabilità personali pregresse o comportamenti gestionali non corretti.
Perché la tutela assicurativa resta centrale
Per un ETS, la copertura assicurativa rappresenta uno strumento essenziale di protezione e continuità.
Una polizza costruita correttamente può aiutare l’ente a:
- proteggere il proprio patrimonio;
- tutelare presidente e consiglio direttivo;
- gestire richieste di risarcimento;
- operare con maggiore serenità;
- garantire continuità alle attività associative.
La vera protezione nasce infatti dall’unione tra una struttura giuridica adeguata e una strategia assicurativa coerente con i rischi reali dell’ente.
Personalità giuridica e assicurazione: due strumenti complementari
Si pensa che ottenere la personalità giuridica significhi “essere già protetti”. In realtà non è così.
La personalità giuridica tutela principalmente il patrimonio dell’ente e limita alcune responsabilità personali future.
La tutela assicurativa, invece, interviene nella gestione concreta dei rischi quotidiani che ogni associazione affronta.
Noi di Etica Assicurativa supportiamo gli Enti del Terzo Settore attraverso un’attività di analisi e valutazione dei rischi costruita sulle reali esigenze dell’ente, aiutando associazioni e organizzazioni a individuare le aree di esposizione spesso sottovalutate.
Il nostro lavoro non si limita alla proposta di una polizza, ma parte da un’attenta attività di risk management, perché una copertura efficace nasce prima di tutto dalla capacità di comprendere i rischi reali.
In un settore complesso come quello del Terzo Settore, affidarsi a professionisti specializzati significa costruire una protezione concreta, sostenibile e realmente utile per la continuità dell’ente.
Per questo motivo, oggi più che mai, gli ETS hanno bisogno non solo di essere conformi alle norme, ma anche di costruire una vera cultura della protezione.
Perché proteggere un ente significa, prima di tutto, proteggere le persone che ogni giorno lo fanno vivere.
