Perché le fideiussioni sono sempre più richieste
Partecipare a un bando pubblico o a un progetto con la Pubblica Amministrazione non significa soltanto ottenere un finanziamento: vuol dire rafforzare la presenza sul territorio, attivare nuovi servizi per la comunità e crescere in credibilità e impatto sociale.
Oggi però, per partecipare a molti bandi, ricevere contributi o gestire convenzioni con enti pubblici, è richiesto un requisito fondamentale: la presentazione di una fideiussione assicurativa.
Una garanzia che tutela l’Ente erogante, ma che spesso rappresenta anche un ostacolo per le organizzazioni del Terzo Settore che non dispongono di strumenti o partner assicurativi adeguati.
Che cos’è una fideiussione assicurativa
La fideiussione assicurativa è una forma di garanzia rilasciata da una compagnia di assicurazioni che si impegna a coprire, in caso di inadempienza, le somme dovute da chi partecipa a un bando o riceve un contributo pubblico.
In parole semplici, è una promessa di pagamento a favore dell’ente pubblico: se l’Ente beneficiario non rispetta gli obblighi previsti, sarà la compagnia assicurativa a rispondere.
Questo strumento è previsto e regolato dal Codice Civile (artt. 1936 e seguenti) e rappresenta un titolo di garanzia riconosciuto in tutti i rapporti con la Pubblica Amministrazione.
Quando è richiesta
Le fideiussioni sono richieste in molte situazioni comuni per il Terzo Settore, tra cui:
- partecipazione a bandi pubblici di Ministeri, Regioni, Comuni, ASL e altri enti;
- contributi a fondo perduto o con anticipazione di spese;
- affidamenti e convenzioni per la gestione di immobili o servizi sociali;
- progetti finanziati da fondi europei o PNRR, dove la garanzia è spesso condizione obbligatoria per l’erogazione delle somme.
I vantaggi della fideiussione assicurativa
Rispetto ad altre forme di garanzia (come la fideiussione bancaria o i conti vincolati), la fideiussione assicurativa offre importanti vantaggi:
- non blocca la liquidità dell’Ente, lasciando libere le risorse finanziarie;
- non richiede garanzie reali o fideiussori esterni;
- si attiva in tempi rapidi e con procedure semplificate;
- è gestita da professionisti che conoscono a fondo le dinamiche del Terzo Settore.
Per gli Enti, questo significa partecipare ai bandi in modo più competitivo, senza rallentamenti e senza compromettere la propria operatività. In caso contrario, l’assenza di una fideiussione può precludere la possibilità stessa di accedere al bando.
Inoltre, affidarsi a garanzie non conformi o a soggetti non autorizzati (come operatori non iscritti all’albo IVASS) può comportare rischi legali e finanziari, poiché la garanzia potrebbe non essere riconosciuta valida dagli enti pubblici.
Etica Assicurativa al fianco del Terzo Settore
Proprio per questo, noi di Etica Assicurativa abbiamo sviluppato un servizio dedicato di fideiussione assicurativa pensato per le realtà del Terzo Settore, ma non solo.
Collaboriamo con compagnie certificate per offrire garanzie solide, trasparenti e conformi alle richieste della Pubblica Amministrazione.
Con il nostro supporto, il tuo Ente può:
- ottenere la fideiussione necessaria in tempi brevi;
- evitare di bloccare liquidità o aprire conti vincolati;
- contare su un’assistenza specializzata in tutte le fasi del bando o della convenzione.
Partecipare ai bandi pubblici non deve essere un salto nel vuoto
Con Etica Assicurativa puoi farlo in sicurezza, con la garanzia di una tutela assicurativa chiara, veloce e sostenibile.
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